Dopo lo scandalo del calcio scommesse, arriva un’altra tegola per gli amanti del pallone: i Nas di Bologna hanno eseguito in alcune regioni del Nord Italia quattro misure cautelari, disposte dalla Procura di Rimini, nei confronti di alcuni componenti di una associazione a delinquere finalizzata alla prescrizione e all’approvvigionamento di farmaci dopanti.
Tra coloro a cui pare siano stati destinati questi farmaci, ci sono giocatori di calcio del Rimini (prescritti addirittura per la gara di spareggio in serie B nel 2009), giocatori di basket ma anche praticanti di ciclismo, atletica leggera, pattinaggio e tennis. Nell’ambito dell’inchiesta, sono stati arrestati anche alcuni dirigenti ed informatori scentifici di una nota azienda famaceutica lombarda
