Il poker è in continua crescita: sempre più persone scelgono di giocare, chi professionalmente, chi per passione, il Texas Hold’Em. Così anche i siti di scommese si adeguano, offrendo ai loro clienti la possibilità di giocare in una poker room, e spesso la scelta si rivela azzeccata: molta gente sceglie di passare dal betting al poker. Perché?
AZZARDO E ABILITA’ – E’ opinione diffusa che le scommesse, così come il poker, siano giochi d’azzardo. Tuttavia, chiunque abbia praticato seriamente e con interesse in uno di questi due mondi, sa bene che non è così. La differenza fra un giocatore d’azzardo e un professionista consiste proprio nel modo di giocare: prendere scelte ragionate e dettate da una logica porta, in entrambi i campi, un valore atteso positivo nel lungo termine. In altre parole: giocare bene significa guadagnare soldi.
COME GUADAGNARE? – Quando si decide di scommettere, fondamentalmente, si sceglie di accettare una quota ritenuta vantaggiosa dallo scommettitore. Ad esempio, prendiamo una partita di calcio, Italia-Brasile, e un ipotetico sito di scommesse che ci pagherebbe, scommettendo 1€, ben 10€ per l’eventuale vittoria dell’Italia. Non ci vuole un genio a capire che questa sarebbe un’offerta vantaggiosa: l’Italia la vince tranquillamente una partita su dieci. Probabilmente anche una su cinque. Ovviamente, quote del genere sono improbabili. Tuttavia, in ogni match c’è un favorito, e spesso i siti offrono quote che gli esperti del settore riconoscono come vantaggiose. L’abilità di un giocatore professionista sta nel puntare sulle quote vantaggiose. La maggior parte della gente tende a perdere soldi perché punta per divertimento, ed è parere diffuso che questo si tratti di gioco d’azzardo perché, come in ogni gioco di probabilità, c’è il rischio di perdere, ed è proprio il fattore fortuna che attira i giocatori d’azzardo.
LE PROBABILITA’ E IL POKER – Nel poker il meccanismo è identico: le carte indicano delle probabilità di vittoria, le puntate dei nostri avversari sono le quote che ci vengono offerte. Mettiamo caso, ad esempio, che abbiamo una mano come AK, e il nostro avversario, appena vede le sue carte, va all-in per un totale di 5€, gli stessi soldi che abbiamo noi. Se noi abbiamo già visto il nostro avversario fare questa mossa con mani come AJ e AQ, allora chiamando vinciamo circa sette volte su dieci. Questa è una quota che ci darebbe un guadagno atteso positivo nel lungo termine, e chiunque potrebbe calcolare questa probabilità osservando il gioco dell’avversario.
PERCHE’ IL POKER CONVIENE? – Se per scegliere le giuste quote nel betting si deve conoscere il campo dove si sta scommettendo e c’è bisogno di informazioni che possano giustificare le nostre decisioni, nel poker basta osservare il gioco degli avversari e farsi due conti in testa: chiunque abbia voglia è capace di farlo.
Ormai le poker room sono popolate da tantissimi giocatori, anche grazie alle vantaggiosissime offerte che offrono ai loro clienti. Ad esempio, PokerStars.it, la poker room più grande in Italia e nel mondo, regala ai nuovi clienti un bonus di 400€ sul primo deposito. Ma è possibile vincere anche senza depositare soldi, grazie ai freeroll, ovvero tornei a partecipazione gratuita che mettono in palio i cosiddetti €T, ovvero Euro-Torneo, cioè soldi per partecipare a vere e proprie partite di cash game o tornei dove è possibile vincere premi in denaro. Il torneo più grande d’Italia, il Sunday Special, si gioca su PokerStars.it la domenica e ha un montepremi garantito di ben 200.000€: basterebbe vincerlo una volta per guadagnare una cifra da capogiro. Perché conviene? Perché è un gioco di abilità, ma molta gente lo prende come gioco d’azzardo, e gioca male.
